Film: Lo spazio bianco

Locandina del film Lo spazio bianco
Locandina del film Lo spazio bianco

Titolo originale film Lo spazio bianco
Nazione: Italia
Anno: 2009
Genere: Drammatico
Durata: 96′
Regia: Francesca Comencini

Cast: Margherita Buy, Gaetano Bruno, Giovanni Ludeno, Antonia Truppo, Guido Caprino, Salvatore Cantalupo, Maria Pajato

Produzione: Fandango
Distribuzione: 01 Distribution
Data di uscita: Venezia 2009
16 Ottobre 2009 (cinema)

Il film Lo spazio bianco. Maria (Margherita Buy), insegnante di italiano in una scuola serale di Napoli, vive da sola, senza genitori ne’ amanti. Tra una confidenza all’amico Fabrizio e un ballo in discoteca, trascorre i pomeriggi al cinema, dove incontra Pietro, ragazzo padre. I due si frequentano, hanno una relazione e Maria rimane incinta. Alla notizia, il compagno non ne vuole sapere, rifiuta di partecipare alla gravidanza, non vuole prendersi responsabilita’ e, quando la piccola Irene nasce prematura, Maria dovra’ affrontare il calvario dell’attesa completamente da sola.

La nascita prematura di Irene, spezza il naturale percorso di crescita tra madre e bambino. Impotente di fronte ad un’incubatrice fredda e ostile, Maria non puo’ fare altro che rimanere in attesa, in attesa della strada da seguire, costretta a rimanere bloccata nello ‘spazio bianco’ del titolo, dove vita e morte coincidono.

Abituata a fare affidamento esclusivamente sulle proprie forze e a decidere in piena autonomia della propria vita, Maria ora e’ costretta all’attesa, ad una attesa che non dipende da lei, rimanendo imbrigliata nello spazio bianco.

Per salvare la bambina e’ necessario che Maria salvi se stessa, e per questo non c’e’ che una soluzione: consentire al mondo di entrare nella propria vita e concedersi il privilegio di ritornare a vivere. Questo spazio bianco sara’ anche quello che le fara’ imparare ad accettare Irene e a essere madre.

Il film Lo spazio bianco è tratto dall’omonimo romanzo della giovane scrittrice napoletana Valeria Parrella, la toccante storia della protagonista Maria, alle prese con una gravidanza inaspettata e tardiva, viene narrata con dolcezza, ma senza sconti. In un universo tutto al femminile (dove lo sono anche le musiche: Blondie, Cat Power, Ella Fitzgerald, Nina Simone), con la totale assenza degli uomini (non fisica, ma morale), Maria e le donne accanto a lei si trovano sole nei momenti piu’ difficili.

Intorno a Maria si muovono personaggi che hanno subito il dramma della rinuncia: la dirimpettaia magistrato, costretta a vivere sotto scorta e lontano dai figli, le madri dell’ospedale, private della giovinezza e della spensieratezza, e gli attempati alunni della scuola serale, costretti a vagabondare da una aula all’altra, con una vita sulle spalle, in difficolta’ ad assimilare le nozioni e con gli esami ormai alle porte.

Tutte figure di grande umanita’, accecate dalle incombenze quotidiane, poste con sapienza ai margini della storia di Maria ma che rivestono un ruolo importante per la protagonista, aiutandola ad affrontare il dolore e a darne un senso alla maternita’.

Il ballo delle madri e la scomparsa di Pietro dietro una folla di scout in piazza Plebiscito, rappresentano momenti surreali nello scorrere della narrazione, che vanno a collocarsi come intervalli, momenti piu’ intimi e personali dell’anima della protagonista.

[MyMovies01 Distribution]