Festa del papà

In Italia, la festa del papà si celebra il 19 Marzo, il giorno in cui, dal 1968, si festeggia anche San Giuseppe:

Giuseppe, un nome che deriva dall’ebraico Josef e significa “accresciuto da Dio“, molto diffuso soprattutto nelle regioni meridionali d’Italia, con le varianti sia al maschile (Beppe, Pinuccio, Geppe, Geppino, Peppe, Peppino, Pino) che al femminile (Giuseppa, Giuseppina, Pinuccia, Pina, Nuccia, Giusy).

Il fatto di festeggiare la festa del Papà il 19 marzo, in concomitanza con la festa di San Giuseppe, non è una coincidenza; da un lato perché San Giuseppe, secondo la tradizione cattolica, incarna la figura del padre e del marito atavico, (essendo il marito della vergine Maria e il padre di nostro signore Gesù cristo), e dall’altro perché San Giuseppe, secondo la tradizione popolare, viene invocato per ottenere un buon matrimonio, protegge i poveri, i derelitti, gli orfani, e le ragazze nubili, ed è anche patrono dei moribondi e, in virtù della sua professione, anche patrono dei falegnami e degli ebanisti.

Il giorno di San Giuseppe, si ricorda La Madonna e San Giuseppe, in un paese straniero alla ricerca di un riparo per far nascere Gesù Bambino, ospitalità che venne rifiutata e poiché tutto questo viola due sacramenti religiosi: l’ospitalità e l’amore familiare.
Questo episodio viene ricordato in molte regioni con l’allestimento di un banchetto speciale. In Sicilia, il 19 marzo ogni anno, si invitavano i poveri al banchetto di San Giuseppe, un sacerdote benediva la tavola, ed i poveri erano serviti dal padrone di casa.

Le origini della festa del papà si perdono nella notte dei tempi, e come tutte le tradizioni e le leggende, è avvolta dal mistero.

Le antiche origini, risalgono ai tempi dei babilonesi, quando un giovane ragazzo dal nome Elmesu scrisse al padre, quasi 4.000 anni fa, su una piastra di argilla un messaggio di augurio di buona salute e per una vita duratura.

Secondo alcune fonti, l’usanza di festeggiare la festa del papà ebbe inizio in Olanda nel 1936 e in occasione di questa festa i padri intraprendevano una gita per soli uomini.

Oggi, tuttavia, la cosiddetta festa del papà viene celebrata più o meno frequentemente solo in alcuni Paesi europei, in giorni diversi e in modo differente da un nazione all’altra. Nei paesi anglosassoni, la festa del papà ricorre a Giugno e non ha alcun legame con alcun santo. In Olanda, viene festeggiata il 18 Giugno.

Secondo questa stessa tradizione, riconosciuta anche dai Paesi Bassi, l’idea di creare un giorno per i bambini che possono onorare il loro padre nacque nel 1909 a Spokane, Washington (USA), da una donna, Sonora Smart Dodd, mentre stava ascoltando il sermone nel giorno della festa della mamma.
Sonora fu cresciuta dal padre, Henry Jackson Smart, dopo che la madre morì e volle far conoscere a tutti quanto questo premuroso genitore fosse importante per lei. Un genitore che le fece anche da madre, e che era corraggioso, altruista e soprattutto amorevole.
Fu scelta la data del 19 Giugno, proprio perché il padre di Sonora nacque nel Giugno del 1910. La prima festa del papà fu celebrata proprio il 19 Giugno 1910 a Spokane, Washington (USA).
Nel 1924, il Presidente, Calvin Coolidge, proclamò la terza domenica di Giugno, giorno ufficiale del papà.

Le rose sono il simbolo di questa festa, rosse, se il genitore è ancora in vita, bianche, in caso contrario.

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