Anna Frank: date, date quanto potete

Non c’è bisogno di essere ricchi per far del bene, per incoraggiare, invece di soffocare, il buono che c’è in ciascuno ai noi, per dare ai poveri la sensazione di essere, anch’essi, degli esseri umani.

In tutto si può cominciare dalle piccole cose: per esempio, in tram non vi alzate solo per cedere il vostro posto a un’elegante signora, ma fatelo anche per una donna mal vestita; scusatevi con premura anche se pestate i piedi a un poveraccio.

L’esempio è sempre seguito: cercate di essere voi a dare il buon esempio e vedrete che gli altri v’imiteranno. Un po’ alla volta, il numero delle persone che diventeranno affabili, gentili, amichevoli, cresceranno, sino a che la povera gente non sarà più guardata dall’alto in basso.

Oh, se potessimo esser già arrivati a questo punto, se il nostro paese, l’Europa, il mondo intero avesse compreso che, in sostanza, tutti abbiamo in noi dei sentimenti buoni e generosi l’uno verso l’altro, tutti siamo uguali e che ogni altra cosa è solo passeggera.

La maggior parte di noi, proprio come in tante altre cose, cerca la giustizia dagli altri, e, si lamenta perché crede di non riceverne abbastanza.

Aprite gli occhi, assicuratevi di essere giusti voi stessi.

Date, date quanto potete, e potete sempre dar qualcosa, non foss’altro che gentilezza.

Se tutti facessero così, se nessuno fosse avaro di una buona parola ci sarebbe, a questo mondo, più giustizia e più amore.

[dal Diario di Anna Frank]
Annelies Marie Frank, detta Anne
(Francoforte sul Meno, 12/06/1929 – Bergen-Belsen, marzo 1945)
deportata e scrittrice ebrea tedesca, divenuta un simbolo della Shoah per il suo Diario