Consiglio Nazionale del Notariato (Ordine dei Notai)

Il Consiglio Nazionale del Notariato e’ l’Ordine professionale di categoria dei notai.

Come organo centrale della categoria il Consiglio cura i rapporti con gli organi statali operanti in campi connessi con la funzione notarile, organizza i congressi nazionali e promuove convegni per lo studio delle problematiche del momento e delle novita’ legislative, organizza o patrocina corsi di aggiornamento professionale per i notai in esercizio attraverso la Fondazione Italiana per il Notariato, adotta i provvedimenti del caso che venissero suggeriti da quesiti od esposti di interesse generale.

I compiti del Consiglio Nazionale del Notariato (www.notariato.it) sono cosi’ stabiliti dalla legge:
a) fornire pareri al Ministero della giustizia, se richiesto, su disposizioni da emanarsi concernenti l’ordinamento notarile e su argomenti che riguardino la professione;
b) presentare proposte che ritenga opportune in materia di notariato;
c) raccogliere e coordinare le proposte dei Consigli notarili e dei notai;
d) assumere iniziative di studio interessanti la categoria;
e) curare la tutela degli interessi della categoria;
f) elaborare principi di deontologia professionale.

Esula invece dalla competenza del Consiglio Nazionale del Notariato (C.N.N.) l’esame e la soluzione delle problematiche concrete e la applicazione delle sanzioni disciplinari: questa materia e’ riservata ai singoli Consigli Notarili Distrettuali.

Il Consiglio non ha alcuna competenza sul concorso per la nomina a notaio: l’unico suo potere in materia e’ quello di fornire al Ministero della Giustizia un elenco non vincolante di notai (attualmente diciotto) fra i quali il Ministero possa scegliere i sei notai che, con i sei magistrati e i tre professori universitari docenti di materie giuridiche, anch’essi di nomina ministeriale, costituiranno la commissione d’esame; la organizzazione e la gestione del concorso e’ riservata esclusivamente al Ministero.

Consiglio Nazionale del Notariato

La distribuzione dei notai sul territorio nazionale e’ divisa in Distretti; l’estensione territoriale del Distretto coincide con la circoscrizione territoriale del Tribunale. I notai residenti e cioe’ aventi sede nel Distretto costituiscono il Collegio notarile e per ogni Collegio vi e’ un Consiglio notarile. I distretti ai quali siano assegnati meno di quindici notai possono pero’ essere riuniti ad altro Distretto limitrofo ed in questo caso vi sara’ un unico Consiglio notarile.

Fra le attribuzioni del consiglio spicca, per la sua rilevanza anche esterna, quella di vigilanza alla “conservazione del decoro dell’esercizio della professione, nella condotta dei notai, nella esatta osservanza dei loro doveri”(art. 93 della legge notarile).

Questa vigilanza non si esaurisce in un potere di richiamo ma e’ munita di un potere di indagine, istruttorio e sanzionatorio. Il consiglio infatti e’ anche organo disciplinare: puo’ aprire il procedimento disciplinare ed irrogare al notaio le sanzioni dell’avvertimento e della censura e, nei casi piu’ gravi, deferire il tutto all’autorita’ giudiziaria, organo competente per irrogare le piu’ gravi sanzioni dell’ammenda, della sospensione e della destituzione.

Spetta anche al Consiglio, in caso di contestazione, pronunciarsi in tema di onorari e compensi richiesti dal notaio; a tale scopo in molti distretti il Consiglio ha istituito una apposita “commissione tariffa” col compito di esaminare, sia su richiesta del notaio che su richiesta del cliente, la parcella sotto l’aspetto della sua congruita’.

Sede del consiglio e’ la citta’ ove e’ posto il Tribunale del distretto.

Sul sito web dell’Ordine professionale dei notai e’ possibile trovare informazioni utili relative alla normativa, alle tariffe (onorari) al codice deontologico, e quant’altro sul mondo del notaio.

La figura del notaio

Nel sentire dell’opinione pubblica vi e’ la percezione di due elementi essenziali del ruolo del notaio.

Il primo e’ costituito dalla fiducia, che poggia sulla imparzialita’ (tutte le parti del contratto sono tutelate), su una preparazione giuridico-fiscale di alto livello (a seguito del concorso piu’ severo in assoluto), sulla sua natura di pubblico ufficiale (che lo rende garante della veridicita’ e della legalita’ degli atti).

Il secondo consiste nel fatto che il notaio esercita la sua funzione non da dipendente dello Stato, ma con una organizzazione libero professionale, che consente buoni guadagni, a fronte di altrettanta efficienza ed affidabilita’. La rapidita’ di predisposizione degli atti e delle formalita’, il superamento delle difficolta’ tecniche in tempi brevi, la trasmissione degli atti per via telematica ai pubblici registri, sono consentite dalla possibilita’ di investimenti molto costosi in personale e in strumenti informatici e sono garanzia di sicurezza e di efficienza per il cittadino.

I notai, oltre alle successioni, nelle quali sono forse i maggiori esperti, sono impegnati in due campi fondamentali: quello della circolazione dei beni immobili (case, uffici, terreni, capannoni, beni essenziali per le singole persone e per gli imprenditori) e nei passaggi piu’ rilevanti dell’attivita’ societaria.

In ambedue i casi il ricorso al notaio e’ imposto dalla legge per assicurare contratti e verbalizzazioni ineccepibili e per far si’ che l’autonomia privata non superi i limiti di legalita’ fissati dalle norme.

Poiche’ l’intervento del notaio e’ obbligatorio, le tariffe sono fissate dallo Stato.

Pochi sanno inoltre che il notariato italiano e’ stata la prima categoria professionale a stipulare un’assicurazione che copre tutti i suoi componenti con i Lloyd’s di Londra. Cio’ vuol dire che il cittadino che si rivolge al notaio ha la certezza di essere pienamente tutelato anche in caso di eventuali errori.

Il numero programmato sul territorio (i notai sono in numero limitato a ragione della pubblica funzione svolta e sono legati alla loro sede di assegnazione, come i giudici, per garantire a tutto il territorio, anche il piu’ disagiato, l’assistenza) e’ sinonimo di qualita’, poiche’ i notai giungono alla professione dopo studi estremamente rigorosi e sono riconosciuti tra gli operatori del diritto piu’ qualificati e con altissime responsabilita’.

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