Colpo basso

Colpo basso

Colpo basso

di Gianni Clementi, regia di Ennio Coltorti
con Ennio Coltorti, Emiliano Jesus Coltorti e Germano Gentile

Il comicissimo incontro/scontro tra Giulio, un ragazzo esile e ben educato, Cesare, traffichino gestore della palestra “Gladius” e Yussuf, un senegalese dal fisico possente.

Giulio, un ragazzo esile e di buona famiglia piuttosto refrattario alla violenza fisica e morale ma deciso a fortificare fisico e spirito, si presenta alla “Gladius”, una palestra di periferia, chiedendo lezioni di boxe a Cesare, l’allenatore/gestore che è intento a prepare Yussuf, un ragazzo africano dal fisico possente da poco in Italia.

L’allenatore Cesare è un traffichino senza scrupoli che recluta ragazzi immigrati e li allena per farli diventare pugili, “aggiusta” incontri per lucrare sulle scommesse e organizza anche match clandestini. Ma è anche un uomo solo: non ha figli e conduce un’esistenza fondata sull’arte di arrangiarsi.

Dal canto suo, Giulio, nel rapporto rozzo e immediato con Cesare, scopre aspetti sconosciuti di sé stesso mentre Yussuf tenta disperatamente di farsi largo nel mondo un po’ deludente in cui ha cercato rifugio. L’incontro/scontro “pugilistico” tra i tre innesca situazioni comicissime e paradossali.

Sembra infatti nascere fra persone così sideralmente distanti una grande amicizia ma quando Giulio rivela la sua vera identità inizia l’ultimo, decisivo ed esilarante round.

Una commedia brillante dai ritmi frenetici che però, come in tutti i testi di Gianni Clementi, lascia spazio anche a importanti riflessioni.