Misura internet speed test Agcom

Misura internet speed test Agcom

Nel 2008 l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, con l’approvazione della Delibera n. 244/08/CSP ha avviato il progetto italiano di monitoraggio della qualità degli accessi ad internet da postazione fissa. Misura Internet Speed Test è lo speed test del progetto Misura Internet, che fornisce il valore istantaneo della qualità dell’accesso ad internet dell’utente.

Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), Antitrust

Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

L’Autorita’ Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), meglio nota come Antitrust, e’ stata istituita in Italia nel 1990. E’ un’istituzione indipendente, che prende le sue decisioni sulla base della legge, senza possibilita’ di ingerenze da parte del Governo ne’ di altri organi della rappresentanza politica.

L’Autorita’ garantisce il rispetto delle regole che vietano le intese anticoncorrenziali tra imprese, gli abusi di posizione dominante e le concentrazioni in grado di creare o rafforzare posizioni dominanti dannose per la concorrenza, con l’obiettivo di migliorare il benessere dei cittadini.

Dal 2007 e’ stato affidato all’Antitrust il compito di tutelare i consumatori dalle pratiche commerciali scorrette delle imprese e dalla pubblicita’ ingannevole. Per garantire che il confronto sul mercato avvenga lealmente interviene anche contro la pubblicita’ comparativa che getta discredito sui prodotti dei concorrenti o confonde i consumatori.

Dal 2004 applica la legge sul conflitto di interessi dei titolari delle cariche di Governo.

Tutela del consumatore

Fin dal 1992 l’Antitrust e’ stata chiamata dal legislatore a reprimere la pubblicita’ ingannevole, diffusa con qualsiasi mezzo: tv, giornali, volantini, manifesti, televendite. Solo nel 2005 tuttavia e’ stato riconosciuto all’Autorita’ il potere di imporre multe. Nel 2007, grazie a una direttiva europea, le competenze dell’Autorita’ sono state ampliate: non solo l’ammontare massimo delle multe e’ stato quintuplicato (da 100mila a 500mila) ma e’ stata introdotta una tutela del consumatore contro tutte le pratiche commerciali scorrette delle aziende. Se un’impresa si comporta in modo da alterare il comportamento del consumatore o omettendo informazioni o addirittura ricorrendo a forme di indebito condizionamento l’Antitrust puo’ intervenire sanzionandola.

I poteri di intervento dell’Antitrust

I comportamenti di rivenditori o produttori che inducano in errore il consumatore sull’esistenza o sulle modalita’ di esercizio della garanzia legale di conformita’, ovvero ne ostacolino l’esercizio stesso possono costituire pratiche commerciali scorrette, vietate e sanzionate dal Codice del Consumo. In tal caso, l’Antitrust puo’ intervenire, a tutela del consumatore, accertando la violazione, imponendo la cessazione della condotta contraria alla legge, sanzionando i soggetti responsabili fino a un massimo di 500.000 euro. L’Antitrust puo’ anche accettare impegni dell’impresa, senza accertare alcuna infrazione, se essi hanno un impatto positivo per i consumatori. Non puo’ invece risolvere le singole controversie.

A chi rivolgersi

L’Antitrust ha un numero verde (800166661) attivo dal lunedi’ al venerdi’, dalle 10 alle 14. Si puo’ anche inviare un fax al numero 06.85.82.12.56 o una segnalazione via posta all’indirizzo: Autorita’ Garante della Concorrenza e del Mercato – Piazza Verdi, 6/a – 00198 Roma, compilando il modulo disponibile nella sezione ‘Consumatore’ del sito.

Autorità Garante per le telecomunicazioni

Autorità Garante per le telecomunicazioni

L’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) e’ un’autorita’ indipendente, istituita dalla legge 249 del 31 luglio 1997.
Indipendenza e autonomia sono elementi costitutivi che ne caratterizzano l’attivita’ e le deliberazioni.

Al pari delle altre autorita’ previste dall’ordinamento italiano, l’Agcom risponde del proprio operato al Parlamento, che ne ha stabilito i poteri, definito lo statuto ed eletto i componenti.

Sono organi dell’Autorita’: il Presidente, la Commissione per le infrastrutture e le reti, la Commissione per i servizi e i prodotti, il Consiglio.

Ciascuna Commissione e’ organo collegiale, costituito dal Presidente e da quattro Commissari.
Il Consiglio e’ costituito dal Presidente e da tutti i Commissari.

L’Agcom e’ innanzitutto un’autorita’ di garanzia: la legge istitutiva affida all’Autorita’ il duplice compito di assicurare la corretta competizione degli operatori sul mercato e di tutelare i consumi di liberta’ fondamentali dei cittadini.

In questo senso, le garanzie riguardano:

gli operatori, attraverso:

l’attuazione della liberalizzazione nel settore delle telecomunicazioni, con le attivita’ di regolamentazione e vigilanza e di risoluzione delle controversie;

la razionalizzazione delle risorse nel settore dell’audiovisivo;

l’applicazione della normativa antitrust nelle comunicazioni e la verifica di eventuali posizioni dominanti;

la gestione del Registro Unico degli Operatori di Comunicazione;

la tutela del diritto d’autore nel settore informatico ed audiovisivo.

gli utenti, attraverso:

la vigilanza sulla qualita’ e sulle modalita’ di distribuzione dei servizi e dei prodotti, compresa la pubblicita’;

la risoluzione delle controversie tra operatori e utenti;

la disciplina del servizio universale e la predisposizione di norme a salvaguardia delle categorie disagiate;

la tutela del pluralismo sociale, politico ed economico nel settore della radiotelevisione.

 

La sede dell’Autorita’ e’ a Napoli. L’indirizzo e’:
Centro Direzionale, Isola B5, Torre Francesco – 80143 Napoli
Tel: 081 7507111 – Fax: 081 7507616

L’Autorita’ dispone inoltre di un Ufficio a Roma. L’indirizzo e’:
Via delle Muratte, 25 – 00187 Roma
Tel: 06 69644111 – Fax: 06 69644926

 

Le garanzie per gli utenti

L’Autorita’ verifica le modalita’ di distribuzione dei prodotti e la trasparenza delle comunicazioni rivolte al pubblico e puo’ direttamente intervenire nelle controversie insorte tra cittadini e operatori.

Compito dell’Autorita’ e’, pero’, soprattutto, quello di assicurare la prestazione dei servizi essenziali a tutti gli utenti.

Nel settore dell’audiovisivo la garanzia degli utenti si traduce essenzialmente nella salvaguardia del pluralismo informativo: l’Autorita’ ha elaborato un complesso sistema di monitoraggio che, con l’ausilio di esperti e centri specializzati nella rilevazione dei dati, consente un controllo, 24 ore su 24, di tutte le trasmissioni televisive nazionali e un tempestivo intervento nel caso di violazioni delle norme di legge in materia di pubblicita’, obblighi di programmazione, pluralismo politico e sociale, tutela dei minori.

In materia di pubblicita’ e di par condicio elettorale, l’Autorita’ ha provveduto a emanare i regolamenti attuativi delle disposizioni di legge.
Le violazioni sono punite con sanzioni pecuniarie comminate dall’Autorita’.

In tema di par condicio, l’intervento dell’Agcom, non e’ limitato soltanto al periodo di campagna elettorale, e si rivolge tanto alle emittenti pubbliche quanto a quelle private.

Contenzioso tra utenti e operatori

Gli utenti che intendano agire in giudizio per la violazione di un proprio diritto, sono tenuti a promuovere preventivamente un tentativo di conciliazione dinanzi al Co.Re.Com. (Comitati Regionali per le Comunicazioni) della propria regione che abbia gia’ firmato la convenzione bilaterale con l’Autorita’ per l’esercizio delle funzioni delegate.

Per far cio’, seguire attentamente le istruzioni predisposte dall’Agcom alla pagina Operatori e Utenti: contenzioso (www.agcom.it/per-gli-utenti) dove e’ disponibile anche la modulistica necessaria per richiederne l’intervento.

Federazione Nazionale Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCeO)

Federazione Nazionale Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCeO)

La FNOMCeO (Federazione Nazionale Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri) e’ un Ente di Diritto Pubblico ausiliario dello Stato che riunisce e coordina gli Ordini professionali provinciali italiani, e collabora con le Istituzioni per risolvere i problemi sanitari del Paese.

All’interno del sito della FNOMCEO (http://portale.fnomceo.it) e’ possibile trovare informazioni sulla medicina in Italia e all’estero, indirizzi utili, le leggi istitutive, il codice deontologico, il giuramento professionale, l’elenco degli Ordini Provinciali con i loro indirizzi e siti internet, i comunicati, gli eventi, i documenti, la legislazione, la newsletter, la rassegna stampa, etc…

Vi e’ anche una sezione dedicata alla ricerca di Medici e Odontoiatri iscritti all’Albo dei Medici e Odontoiatri), dove e’ possibile verificare l’effettiva iscrizione all’Albo dei Medici professionisti a cui ci si rivolge per le cure.

Consiglio Nazionale del Notariato (Ordine dei Notai)

Consiglio Nazionale del Notariato

Il Consiglio Nazionale del Notariato e’ l’Ordine professionale di categoria dei notai.

Come organo centrale della categoria il Consiglio cura i rapporti con gli organi statali operanti in campi connessi con la funzione notarile, organizza i congressi nazionali e promuove convegni per lo studio delle problematiche del momento e delle novita’ legislative, organizza o patrocina corsi di aggiornamento professionale per i notai in esercizio attraverso la Fondazione Italiana per il Notariato, adotta i provvedimenti del caso che venissero suggeriti da quesiti od esposti di interesse generale.

I compiti del Consiglio Nazionale del Notariato (www.notariato.it) sono cosi’ stabiliti dalla legge:
a) fornire pareri al Ministero della giustizia, se richiesto, su disposizioni da emanarsi concernenti l’ordinamento notarile e su argomenti che riguardino la professione;
b) presentare proposte che ritenga opportune in materia di notariato;
c) raccogliere e coordinare le proposte dei Consigli notarili e dei notai;
d) assumere iniziative di studio interessanti la categoria;
e) curare la tutela degli interessi della categoria;
f) elaborare principi di deontologia professionale.

Esula invece dalla competenza del Consiglio Nazionale del Notariato (C.N.N.) l’esame e la soluzione delle problematiche concrete e la applicazione delle sanzioni disciplinari: questa materia e’ riservata ai singoli Consigli Notarili Distrettuali.

Il Consiglio non ha alcuna competenza sul concorso per la nomina a notaio: l’unico suo potere in materia e’ quello di fornire al Ministero della Giustizia un elenco non vincolante di notai (attualmente diciotto) fra i quali il Ministero possa scegliere i sei notai che, con i sei magistrati e i tre professori universitari docenti di materie giuridiche, anch’essi di nomina ministeriale, costituiranno la commissione d’esame; la organizzazione e la gestione del concorso e’ riservata esclusivamente al Ministero.

Consiglio Nazionale del Notariato

La distribuzione dei notai sul territorio nazionale e’ divisa in Distretti; l’estensione territoriale del Distretto coincide con la circoscrizione territoriale del Tribunale. I notai residenti e cioe’ aventi sede nel Distretto costituiscono il Collegio notarile e per ogni Collegio vi e’ un Consiglio notarile. I distretti ai quali siano assegnati meno di quindici notai possono pero’ essere riuniti ad altro Distretto limitrofo ed in questo caso vi sara’ un unico Consiglio notarile.

Fra le attribuzioni del consiglio spicca, per la sua rilevanza anche esterna, quella di vigilanza alla “conservazione del decoro dell’esercizio della professione, nella condotta dei notai, nella esatta osservanza dei loro doveri”(art. 93 della legge notarile).

Questa vigilanza non si esaurisce in un potere di richiamo ma e’ munita di un potere di indagine, istruttorio e sanzionatorio. Il consiglio infatti e’ anche organo disciplinare: puo’ aprire il procedimento disciplinare ed irrogare al notaio le sanzioni dell’avvertimento e della censura e, nei casi piu’ gravi, deferire il tutto all’autorita’ giudiziaria, organo competente per irrogare le piu’ gravi sanzioni dell’ammenda, della sospensione e della destituzione.

Spetta anche al Consiglio, in caso di contestazione, pronunciarsi in tema di onorari e compensi richiesti dal notaio; a tale scopo in molti distretti il Consiglio ha istituito una apposita “commissione tariffa” col compito di esaminare, sia su richiesta del notaio che su richiesta del cliente, la parcella sotto l’aspetto della sua congruita’.

Sede del consiglio e’ la citta’ ove e’ posto il Tribunale del distretto.

Sul sito web dell’Ordine professionale dei notai e’ possibile trovare informazioni utili relative alla normativa, alle tariffe (onorari) al codice deontologico, e quant’altro sul mondo del notaio.

La figura del notaio

Nel sentire dell’opinione pubblica vi e’ la percezione di due elementi essenziali del ruolo del notaio.

Il primo e’ costituito dalla fiducia, che poggia sulla imparzialita’ (tutte le parti del contratto sono tutelate), su una preparazione giuridico-fiscale di alto livello (a seguito del concorso piu’ severo in assoluto), sulla sua natura di pubblico ufficiale (che lo rende garante della veridicita’ e della legalita’ degli atti).

Il secondo consiste nel fatto che il notaio esercita la sua funzione non da dipendente dello Stato, ma con una organizzazione libero professionale, che consente buoni guadagni, a fronte di altrettanta efficienza ed affidabilita’. La rapidita’ di predisposizione degli atti e delle formalita’, il superamento delle difficolta’ tecniche in tempi brevi, la trasmissione degli atti per via telematica ai pubblici registri, sono consentite dalla possibilita’ di investimenti molto costosi in personale e in strumenti informatici e sono garanzia di sicurezza e di efficienza per il cittadino.

I notai, oltre alle successioni, nelle quali sono forse i maggiori esperti, sono impegnati in due campi fondamentali: quello della circolazione dei beni immobili (case, uffici, terreni, capannoni, beni essenziali per le singole persone e per gli imprenditori) e nei passaggi piu’ rilevanti dell’attivita’ societaria.

In ambedue i casi il ricorso al notaio e’ imposto dalla legge per assicurare contratti e verbalizzazioni ineccepibili e per far si’ che l’autonomia privata non superi i limiti di legalita’ fissati dalle norme.

Poiche’ l’intervento del notaio e’ obbligatorio, le tariffe sono fissate dallo Stato.

Pochi sanno inoltre che il notariato italiano e’ stata la prima categoria professionale a stipulare un’assicurazione che copre tutti i suoi componenti con i Lloyd’s di Londra. Cio’ vuol dire che il cittadino che si rivolge al notaio ha la certezza di essere pienamente tutelato anche in caso di eventuali errori.

Il numero programmato sul territorio (i notai sono in numero limitato a ragione della pubblica funzione svolta e sono legati alla loro sede di assegnazione, come i giudici, per garantire a tutto il territorio, anche il piu’ disagiato, l’assistenza) e’ sinonimo di qualita’, poiche’ i notai giungono alla professione dopo studi estremamente rigorosi e sono riconosciuti tra gli operatori del diritto piu’ qualificati e con altissime responsabilita’.

DAP – Dipartimento Amministrazione Penitenziaria

Dipartimento Amministrazione Penitenziaria

Il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, ossia il DAP
(www.giustizia.it/giustizia/it/mg_12_3.wp)
e’ l’autorita’ pubblica preposta:

1) allo svolgimento dei compiti inerenti all’esecuzione della misura cautelare della custodia in carcere, delle pene e delle misure di sicurezza detentive, delle misure alternative alla detenzione;

2) all’attuazione della politica dell’ordine e della sicurezza degli istituti e servizi penitenziari e del trattamento dei detenuti e degli internati, nonche’ dei condannati ed internati ammessi a fruire delle misure alternative alla detenzione;

3) al coordinamento tecnico operativo e alla direzione e amministrazione del personale penitenziario, nonche’ al coordinamento tecnico-operativo del predetto personale e dei collaboratori esterni dell’Amministrazione;

4) alla direzione e gestione dei supporti tecnici, per le esigenze generali del Dipartimento medesimo.

Tra i vari documenti rilasciati da questo Dipartimento si ha il Bollettino penitenziario che fotografa lo stato delle carceri e del sistema carcerario in Italia.

Bollettino Penitenziario del 2005 (PDF)