Bulli e bullismo: insieme possiamo aiutarci. Come difendersi dal bullo

Locandina Campagna nazionale contro il bullismo
Locandina Campagna nazionale contro il bullismo

Con la riapertura delle scuole si ripresenta il problema del bullismo, un fenomeno spesso sottovalutato, ma che genera un profondo disagio nelle vittime, spesso acuito dal fatto che chi subisce resta zitto per paura. Dal post predisposto dalla Polizia di Stato i consigli su come difendersi dal bullo.

Prima di tutto bisogna ricordare sempre che ogni problema ha almeno una soluzione e una situazione che all’apparenza sembra senza via d’uscita si può sbloccare anche solo parlando.

Quindi:

a) Se sei il bersaglio di un bullo e vieni preso di mira con scherzi, minacce o peggio, con percosse, ricordati che non devi subire in silenzio. Racconta ad un adulto quello che ti succede, parlane con un insegnante, con un familiare o con un amico e la situazione comincerà a sbloccarsi.

b) Se ti trovi in una situazione di pericolo e sei isolato, non aver paura di scappare, il vero vigliacco è chi se la prende con i più deboli.

c) Cerca di ignorare le provocazioni, nella maggior parte dei casi il bullo provoca per avere la possibilità di venire alle mani e dimostrare la sua superiorità fisica.

Il Ministero dell’Istruzione ha creato un numero verde 800 66 96 96 per avere informazioni e consigli da parte di psicologi, insegnanti e personale del ministero.

Per ulteriori informazioni si può consultare il sito della campagna nazionale contro il bullismo e il sito dei Carabinieri.

E per ricordare ai bulli che non è vero che si rimane impuniti, ecco un video realizzato dalla Polizia postale sul cyberbullismo:

IL CYBERBULLISMO E’ UN REATO

 

Fonte: Agente Lisa blogspot.it
Bulli e… vittime, altro che pupe!

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