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SENTENZE
99 articoli presenti in archivio:
Animali: cane al guinzaglio anche se non morde. Sentenza Corte di Cassazione n. 14075/2008 del 28 maggio 2008 Anche se il cane e' docile e non morde deve sempre essere portato al guinzaglio da parte del suo padrone che, in caso contrario, rischia una multa...
( 28/06/2008 ) Leggi
Animali: omessa custodia degli animali. Sentenza Corte di Cassazione 25474/2007 del 4 luglio 2007 Responsabilita' del detentore e del proprietario per l'omessa custodia degli animali; anche gli animali domestici possono diventare pericolosi. Sentenza Corte di Cassazione 25474/2007 del 4 luglio 2007...
( 29/07/2007 ) Leggi
Appalto: responsabilita' del committente. Sentenza Corte di Cassazione n. 187/2000 del 11 gennaio 2000 Responsabilita' del committente per i danni causati dall'appaltatore. La responsabilita' per i danni cagionati a terzi nell'esecuzione dell'opera, rimane esclusa solo se l'appaltatore prova che egli abbia edotto il committente dell'erroneita' delle istruzioni...
( 26/01/2007 ) Leggi
Assicurazione: spese legali sinistri stradali. Sentenza Corte di Cassazione n. 11606/2005 del 31 maggio 2005 Sinistri stradali e spese legali. Va, quindi, affermato il principio che nella speciale procedura per il risarcimento del danno da circolazione stradale, introdotta con legge n. 990 del 1969 e sue successive modificazioni, il danneggiato ha diritto, in ragione del suo diritto di difesa, costituzionalmente garantito di farsi assistere da un legale di fiducia e, in ipotesi di composizione bonaria della vertenza, ad ottenere il rimborso delle relative spese legali...
( 06/11/2005 ) Leggi
Banche: Falsa denuncia di smarrimento assegno e reato di calunnia. Sentenza Corte di Cassazione n. 3922/2008 del 24 gennaio 2008 La falsa denuncia di smarrimento di un assegno costituisce ipotesi di rappresentazione di un valido espediente per bloccare la circolazione del titolo e/o del suo pagamento ed il denunciante non puo' che essere consapevole di simulare una circostanza idonea a far si' che il soggetto, al quale ha trasmesso l'assegno e che in buona fede lo girera' o lo presentera' all'incasso, potra' essere perseguibile d'ufficio per furto aggravato o per ricettazione...
( 06/07/2008 ) Leggi
Banche: onere prova credito assegno con girata senza efficacia cartolare. Sentenza Corte di Cassazione n. 13170/1999 del 26 novembre 1999 Il principio dell'inversione dell'onere probatorio non opera nei rapporti tra emittente e ultimo giratario perche' tra i due non e' intercorsa alcuna promessa di pagamento. La promessa di pagamento ha effetto meramente conservativo di un preesistente rapporto fondamentale e non costituisce autonoma fonte di obbligazione; con la girata si trasferiscono dal girante al giratario solo i diritti inerenti al titolo (cambiale o assegno) e non anche i diritti nati dal rapporto sostanziale sottostante; conseguentemente, il possesso di titolo privo di valore cartolare, trasferito con girata in bianco e senza data, non costituisce prova neppure implicita della cessione del credito...
( 16/06/2008 ) Leggi
Banche: onere prova credito di assegno senza efficacia cartolare. Sentenza Corte di Cassazione n. 948/2005 del 18 gennaio 2005 L'inversione dell'onere della prova agisce soltanto a beneficio di colui il quale abbia ricevuto in proprio favore la promessa di pagamento; non opera invece a favore di terze persone. Da questo assunto e' facile comprendere che il possessore di un assegno privo di efficacia cartolare puo' essere anche persona diversa da quella in cui favore l'assegno era stato consegnato dal traente e...
( 15/06/2008 ) Leggi
Banche: responsabilita' firma assegno falsa. Sentenza Corte di Cassazione n. 12471/2001 del 12 ottobre 2001 La Cassazione ha stabilito che il titolare di un conto bancario dal quale e' stato incassato un assegno recante firma falsa non e' obbligato ad applicare la disciplina del disconoscimento per poter passare alla fase del giudizio. Al contrario, lo stesso soggetto puo' chiamare in causa l'istituto bancario e chiedere l'eventuale risarcimento dei danni qualora sia provata la violazione da parte dello stesso istituto delle regole di diligenza bancaria...
( 15/06/2008 ) Leggi
Banche: revoca pagamento assegno bancario. Sentenza Corte di Cassazione n. 10579/2004 del 3 giugno 2004 L'art. 35 della legge sull'assegno stabilisce al primo comma che l'ordine di non pagare la somma dell'assegno bancario non ha effetto che dopo spirato il termine di presentazione, pertanto, in presenza di termine non ancora scaduto, l'istituto di credito dovra' comunque effettuare il pagamento...
( 15/06/2008 ) Leggi
Banche: risarcimento danno per protesto assegno illegittimo. Sentenza Corte di Cassazione n. 6732/2005 del 30 marzo 2005 Diritto al risarcimento del danno per protesto illegittimo di un assegno bancario. L'imprenditore che abbia illegittimamente subito il protesto di un assegno bancario ha diritto al risarcimento, da parte della banca, dei danni non patrimoniali conseguenti alla lesione della sua reputazione professionale...
( 14/06/2008 ) Leggi
Banche: termini impugnazione estratto conto vincolano anche la banca. Sentenza Corte di Cassazione n. 12372/2006 del 24 maggio 2006 Nel rapporto di conto corrente bancario il termine di decadenza di sei mesi per l'impugnazione dell'estratto conto trasmesso al cliente, fissato dall'art. 1832 secondo comma c.c. opera anche per la banca, con la conseguenza che, decorso inutilmente detto termine, la banca decade dal diritto di far valere crediti che non risultano nell'estratto conto approvato...
( 14/06/2008 ) Leggi
Calunnia: esatta individuazione dell'elemento soggettivo. Sentenza Corte di Cassazione n. 12279/2008 del 19 marzo 2008 La volonta' di accusare e la scienza dell'innocenza dell'incolpato sono le componenti essenziali dell'elemento soggettivo del delitto di calunnia. L'intenzionalita' dell'incolpazione e la limpida coscienza dell'innocenza dell'accusato sono dati che vanno tenuti concettualmente distinti, nel senso che la presenza del primo non comporta la necessaria sussistenza del dolo della calunnia, ma questo e' integrato soltanto se da parte dell'agente vi sia anche la consapevolezza della innocenza del calunniato, consapevolezza evidenziata - di norma - dalle concrete circostanze e dalle modalita' esecutive che definiscono l'azione criminosa, da cui, con processo logico-deduttivo, e' possibile risalire alla sfera intellettiva e volitiva del soggetto...
( 22/07/2008 ) Leggi
Casalinghe: diritto risarcimento danno patrimoniale. Sentenza Corte di Cassazione n. 4657/2005 del 3 marzo 2005 Una casalinga che si trovi a subire un danno ha diritto al risarcimento del danno patrimoniale...
( 13/11/2005 ) Leggi
Clausole vessatorie: e' vessatoria la clausola che modifica il foro competente. Sentenza Corte di Cassazione n. 14669/2003 del 1 ottobre 2003 Tra le clausole che si presumono vessatorie rientrano quelle che stabiliscono come sede delle controversie giudiziarie un luogo diverso da quello di residenza o domicilio elettivo del consumatore. Sull'interpretazione di questa disposizione e' intervenuta la Corte di Cassazione a sezioni unite (sentenza n. 14669/2003), chiarendo che essa va intesa nel senso che, nelle controversie tra consumatore e professionista, e' competente per territorio esclusivamente il giudice del luogo della sede o del domicilio elettivo del consumatore; sicche' e' da ritenere vessatoria la clausola che individui come sede del foro competente una diversa localita', anche se si tratti di uno dei fori gia' previsti dal codice di procedura civile...
( 16/11/2008 ) Leggi
Condominio: affissione elenco morosi e reato di diffamazione. Sentenza Corte di Cassazione n. 35543/2007 del 26 settembre 2007 Condominio. Integra il delitto di diffamazione il comunicato, redatto all'esito di un'assemblea condominiale, con il quale alcuni condomini siano indicati come morosi nel pagamento delle quote condominiali e vengano conseguentemente esclusi dalla fruizione di alcuni servizi, qualora esso sia affisso in un luogo accessibile, non gia' ai soli condomini dell'edificio per i quali puo' sussistere un interesse giuridicamente apprezzabile alla conoscenza di tali fatti, ma ad un numero indeterminato di altri soggetti...
( 24/02/2008 ) Leggi
Condominio: affissione nominativo condomino moroso e reato di diffamazione. Sentenza Corte di Cassazione n.13540/2008 del 31 marzo 2008 Condominio. Integra il delitto di diffamazione il comunicato, redatto all'esito di un'assemblea condominiale, con cui un condomino venga indicato come moroso nel pagamento delle spese, qualora esso venga affisso in un luogo accessibile non gia' ai soli condomini dell'edificio, per i quali puo' sussistere un interesse giuridicamente apprezzabile alla conoscenza dei fatti, ma ad un numero indeterminato di altri soggetti...
( 02/05/2008 ) Leggi
Condominio: amministratore, legittimazione passiva e testimonianza condomini. Sentenza Corte di Cassazione n. 12379/1992 del 19 novembre 1992 Condominio. All'amministratore del condominio compete l'esclusiva legittimazione passiva nelle cause promosse da uno dei condomini per impugnare le deliberazioni assembleari, ove queste non attengono a diritti sulle cose comuni. In tali cause, pertanto, deve riconoscersi la capacita' a deporre degli altri condomini, in quanto non portatori di un interesse che li abiliti a partecipare al giudizio....
( 27/02/2008 ) Leggi
Condominio: animali e odori nauseabondi. Sentenza Corte di Cassazione n. 19206/2008 del 13 maggio 2008 Le emissioni di gas, vapori o fumo idonei ad imbrattare o cagionare molestie alle persone non sono solo quelli provenienti da attivita' produttive nei casi non consentiti dalla legge, ma anche tutte quelle esalazioni maleodoranti comunque imputabili all'attivita' umana, quali ad esempio quelle provenienti dalla presenza nel proprio giardino di numerosi animali senza l'adozione di cautele idonee ad evitare disturbo o molestie ai vicini...
( 05/06/2008 ) Leggi
Condominio: approvazione provvisoria tabelle millesimali a maggioranza e non all'unanimita'. Sentenza Corte di Cassazione n. 24670/2006 del 21 novembre 2006 Per l'approvazione provvisoria delle tabelle millesimali durante l'assemblea condominiale e' sufficiente la delibera a maggioranza e non all'unanimita'. Cosi' stabilisce la sentenza della Corte di Cassazione nr. 24670 del 21 novembre 2006 dove la mancanza di tabelle millesimali applicabili a delle spese effettuate consente di adottare, a titolo di acconto e salvo conguaglio, tabelle provvisorie a maggioranza e non all'unanimita'...
( 22/07/2007 ) Leggi
Condominio: avviso convocazione assemblea e argomenti ordine giorno. Sentenza Corte di Cassazione n. 14560/2004 del 30 luglio 2004 In tema di deliberazioni dell'assemblea condominiale, ai fini della validita' dell'ordine del giorno occorre che esso elenchi specificamente, sia pure in modo non analitico e minuzioso, tutti gli argomenti da trattare, si' da consentire a ciascun condomino di comprenderne esattamente il tenore e l'importanza, e di poter ponderatamente valutare l'atteggiamento da tenere, in relazione...
( 24/02/2008 ) Leggi
Condominio: avviso convocazione assemblea e argomenti ordine giorno. Sentenza Corte di Cassazione n. 21298/2007 del 10 ottobre 2007 Condominio. Per una partecipazione informata dei condomini a una assemblea condominiale al fine della conseguente validita' della delibera adottata e' sufficiente che nell'avviso di convocazione della medesima gli argomenti da trattare siano indicati nell'ordine del giorno nei termini essenziali per essere comprensibili, senza necessita' di prefigurare lo sviluppo della discussione e il risultato dell'esame dei singoli punti da parte dell'assemblea...
( 24/02/2008 ) Leggi
Condominio: calore tiepido riscaldamento centralizzato. Sentenza Corte di Cassazione n. 12596/2002 del 28 agosto 2002 Condominio impianto di riscaldamento centralizzato. Il calore tiepido non autorizza a pagare meno. Il condomino danneggiato puo' comunque far valere il proprio diritto ad avere un adeguato riscaldamento agendo in giudizio per chiedere la verifica della quantita' di calore erogata e la sua adeguatezza e proporzionalita' alla cifra pagata nonche' il risarcimento per i danni e le spese subite...
( 16/08/2007 ) Leggi
Condominio: cattivo funzionamento riscaldamento centralizzato. Sentenza Corte di Cassazione n. 12956/2006 del 31 maggio 2006 Condominio riscaldamento centralizzato. Il condomino che lamenti l'insufficiente grado di riscaldamento nel proprio appartamento e la colpevole omissione del condominio nel provvedere alla riparazione dell'impianto centralizzato, puo' solo pretendere il risarcimento del danno conseguente subito, ma non la restituzione dei contributi condominiali versati per il godimento del servizio stesso...
( 16/08/2007 ) Leggi
Condominio: cessazione impianto di riscaldamento, la canna fumaria rimane comune. Sentenza Corte di Cassazione n. 10647/2007 del 09 maggio 2007 La cessazione dell'impianto condominiale di riscaldamento non si amplia automaticamente alla canna fumaria, che deve essere qualificata come un prodotto autonomo dell'impianto. L'uso della canna fumaria, come condotto dei prodotti della combustione dell'impianto di riscaldamento, rappresenta infatti solo una delle sue possibili utilizzazioni. Se un bene e' comune...
( 24/11/2007 ) Leggi
Condominio: consenso trasformazione riscaldamento centralizzato. Sentenza Corte di Cassazione n. 4652/1991 del 27 aprile 1991 La trasformazione dell'impianto di riscaldamento centrale in impianti autonomi, richiede il consenso di tutti i condomini giacche' queste opere, di rilevante entita', non possono essere imposte al condomino dissenziente, ai sensi dell'art. 1120 Codice Civile...
( 30/08/2007 ) Leggi
Condominio: consenso unanime distacco riscaldamento centralizzato. Sentenza Corte di Cassazione n. 6565/1991 del 10 giugno 1991 La trasformazione dell'impianto di riscaldamento centralizzato in autonomo richiede il consenso unanime dei condomini in quanto non si tratta di una semplice modifica ma di una radicale alterazione della cosa comune nella sua destinazione strutturale ed economica...
( 30/08/2007 ) Leggi
Condominio: convocazione assemblea e ordine del giorno. Sentenza Corte di Cassazione n. 3634/2000 del 27 marzo 2000 Requisiti dell'ordine del giorno delle assemblee condominiali. Affinche' la delibera di assemblea condominiale sia valida e' necessario che l'avviso di convocazione elenchi, sia pure in modo non analitico e minuzioso, specificatamente gli argomenti da trattare cosi' da...
( 26/01/2007 ) Leggi
Condominio: decreto ingiuntivo per riscossione spese. Sentenza Corte di Cassazione n. 29/2000 del 5 gennaio 2000 Riscossione di tributi condominiali. La riscossione dei contributi condominiali rientra tra le attribuzioni dell'amministratore, che, per ottenere il pagamento, puo' avvalersi del decreto ingiuntivo nell'interesse comune senza necessita' di una preventiva autorizzazione...
( 26/01/2007 ) Leggi
Condominio: delibere ripartizione tributi singolo condomino. Sentenza Corte di Cassazione 9463/2004 del 19 maggio 2004 L'assemblea del condominio non puo' deliberare sulle spese fiscali relative all'acquisto del diritto sui beni comuni e che non riguardino la loro gestione...
( 15/09/2006 ) Leggi
Condominio: distacco e spese riscaldamento centralizzato. Sentenza Corte di Cassazione n. 3600/1994 del 16 aprile 1994 Ripartizione spese riscaldamento centralizzato. Impossibilita' di rinunciare al servizio di riscaldamento centralizzato e al pagamento delle relative spese quando cio' produca effetti pregiudizievoli per gli altri condomini...
( 30/08/2007 ) Leggi
Condominio: distacco riscaldamento centralizzato e obbligo pagamento spese conservazione. Sentenza Corte di Cassazione n. 7708/2007 del 29 marzo 2007 Il condomino e' sempre obbligato a pagare le spese di conservazione dell'impianto di riscaldamento centrale anche quando ne abbia ottenuto il distacco...
( 30/10/2007 ) Leggi
Condominio: distacco riscaldamento centralizzato e spese. Sentenza Corte di Cassazione n. 680/2005 del 14 gennaio 2005 Condominio. Il riscaldamento deve essere pagato anche da chi abbia in affitto un locale ad uso non abitativo, qualora sia dimostrato che, nonostante la mancanza dei radiatori, tuttavia l'immobile benefici in una certa misura dell'esistenza dell'impianto di riscaldamento esistente nel fabbricato, in quanto, essendo tutti i piani riscaldati, l'appartamento riceve calore per la presenza nei muri delle tubazioni del riscaldamento...
( 02/09/2007 ) Leggi
Condominio: distacco riscaldamento centralizzato. Sentenza Corte di Cassazione n. 10560/2001 del 02 agosto 2001 Nell'ipotesi in cui il distacco di alcune unita' condominiali dall'impianto di riscaldamento sia stato disposto dal condominio, che ha tagliato le relative tubazioni dell'impianto, i condomini, proprietari dei vani rimasti privi di riscaldamento, venuta meno la diramazione ai locali di proprieta' esclusiva, l'impianto non puo' essere considerato al loro servizio...
( 30/08/2007 ) Leggi
Condominio: distacco riscaldamento centralizzato. Sentenza Corte di Cassazione n. 15079/2006 del 30 giugno 2006 Condominio. Il distacco dall'impianto centralizzato di riscaldamento deve ritenersi vietato ove incida negativamente sulla destinazione obiettiva della cosa comune, determinando uno squilibrio termico ed un aggravio di spese per i condomini che continuano a servirsi dell'impianto. E' consentito, invece, quando e' autorizzato da...
( 24/11/2007 ) Leggi
Condominio: distacco riscaldamento centralizzato. Sentenza Corte di Cassazione n. 5974/2004 del 25 marzo 2004 Il condomino puo' legittimamente rinunziare all'uso del riscaldamento centralizzato senza necessita' di autorizzazione o approvazione da parte degli altri condomini, se prova che dalla sua rinunzia e dal distacco non derivano ne' un aggravio di spese per gli altri condomini ne' uno squilibrio termico dell'intero edificio, ma e' obbligato a contribuire alle spese di conservazione...
( 14/08/2007 ) Leggi
Condominio: distacco riscaldamento condominiale. Sentenza Corte di Cassazione n. 7518/2006 del 30 marzo 2006 Distacco dal riscaldamento condominiale. Il condomino puo' rinunciare all'uso del riscaldamento centralizzato e distaccare le diramazioni della sua unita' immobiliare dall'impianto termico comune, senza necessita' di autorizzazione o approvazione degli altri condomini e, fermo il suo obbligo al pagamento...
( 14/08/2007 ) Leggi
Condominio: il condominio non risarcisce il danno subito da chi scivola sulle scale se il pericolo era evidente. Sentenza Corte di Cassazione n. 16607/2008 del 19 giugno 2008 Se il fatto lesivo e' stato cagionato esclusivamente dal comportamento del danneggiato nessun risarcimento e' dovuto dal condominio...
( 13/07/2008 ) Leggi
Condominio: incapacita' a testimoniare nelle liti tra condomini. Sentenza Corte di Cassazione n. 17925/2007 del 23 agosto 2007 Condominio. Nella lite tra condomini relativa alla riscossione di contributi condominiali dovuti da ciascun condomino per l'utilizzazione della cosa comune, i condomini, in quanto parti, sono incapaci di testimoniare...
( 27/02/2008 ) Leggi
Condominio: indennita' per sopraelevazione ultimo piano. Sentenza Corte di Cassazione n. 16794/2007 del 30 luglio 2007 L'indennita' di sopraelevazione, di cui all'art. 1127 cod. civ., e' dovuta, quale conseguenza della realizzazione del nuovo piano, in ogni ipotesi di costruzione oltre l'ultimo piano, indipendentemente dall'entita' dell'innalzamento stesso. Quel che conta e' che vi sia stato un aumento della superficie e della volumetria, indipendentemente dal fatto che esso dipenda o meno dall'innalzamento dell'altezza del fabbricato...
( 06/10/2007 ) Leggi
Condominio: individuazione domicilio del condominio. Sentenza Corte di Cassazione n. 27551/2005 del 14 dicembre 2005 Individuazione domicilio del condominio. Il condominio di edifici, che non e' una persona giuridica, ma un ente di gestione e non ha, pertanto, una sede in senso tecnico, ove non abbia designato, nell'ambito dell'edificio, un luogo espressamente destinato...
( 17/02/2008 ) Leggi
Condominio: infiltrazioni acqua e competenza spese. Sentenza Corte di Cassazione n. 5792/2005 del 17 marzo 2005 Condominio, infiltrazioni d'acqua provenienti dalla rottura della braga della colonna di scarico, competenze spese, proprieta' comune...
( 16/03/2008 ) Leggi
Condominio: Inibizione condomino non dissenziente ad impugnare delibera annullabile. Sentenza Corte di Cassazione n. 15749/2007 del 13 Luglio 2007 Nullita' e annullabilita' delibera Condominio. La delibera approvata con maggioranza inferiore a quella prevista e' da considerarsi annullabile e non nulla, quindi non e' impugnabile dal condomino non dissenziente alla votazione presa...
( 17/02/2008 ) Leggi
Condominio: lastrici solari di uso esclusivo. Sentenza Corte di Cassazione n. 15389/2000 del 1 dicembre 2000 Condominio spese per la riparazione o ricostruzione della terrazza a livello dell'appartamento di proprieta' esclusiva di un singolo condomino. A tali spese devono contribuire il proprietario della terrazza e tutti i condomini dei piani sottostanti. In correlazione con tale obbligo, e' configurabile il diritto dei condomini di deliberare su detti lavori, sia pure solo per quelli relativi alla conservazione della funzione di...
( 02/09/2007 ) Leggi
Condominio: modifica criteri ripartizione spese. Sentenza Corte di Cassazione n. 17101/2006 del 2006 Condominio, modifica dei criteri di ripartizione delle spese. E' affetta da nullita' la delibera dell'assemblea condominiale con la quale, senza il consenso di tutti i condomini, si modifichino i criteri legali o di regolamento contrattuale di riparto delle spese...
( 17/02/2008 ) Leggi
Condominio: muri perimetrali e apertura collegamento altro immobile. Sentenza Corte di Cassazione n. 10324/2008 del 21 aprile 2008 I muri perimetrali di un edificio condominiale sono destinati al servizio esclusivo dell'edificio stesso, di cui costituiscono parte organica per la suddetta funzione e destinazione, cosicche' possono essere utilizzati dal singolo condomino solo per il miglior godimento della parte del fabbricato di sua proprieta' esclusiva, ma non possono essere usati, senza il consenso di tutti i comproprietari, per l'utilita' di altro immobile di proprieta' esclusiva di uno dei condomini e...
( 13/07/2008 ) Leggi
Condominio: notifica di un atto indirizzato al condominio. Sentenza Corte di Cassazione n. 11303/2007 del 16 maggio 2007 La notifica di un atto indirizzato al condominio qualora non avvenga nelle mani dell'amministratore, puo' essere validamente fatta nello stabile condominiale soltanto in presenza di locali destinati alla gestione e allo svolgimento delle cose o dei servizi comuni configurabili come un ufficio (per esempio la portineria). In mancanza la notifica deve essere compiuta presso il domicilio privato dell'amministratore...
( 24/11/2007 ) Leggi
Condominio: nullita' delibere modifica ripartizione spese. Sentenza Corte di Cassazione n. 126/2000 del 8 gennaio 2000 Modifica dei criteri di ripartizione delle spese generali. E' affetta da nullita' la delibera dell'assemblea condominiale con la quale, senza il consenso di tutti i condomini, si modifichino i criteri legali o di regolamento contrattuale di riparto delle spese...
( 26/01/2007 ) Leggi
Condominio: obbligo contribuzione spese riscaldamento. Sentenza Corte di Cassazione n. 10492/1996 del 26 novembre 1996 La mancata o insufficiente erogazione del servizio di riscaldamento centralizzato non esonera il condomino dal pagamento delle spese, neanche per le sole spese di esercizio...
( 30/08/2007 ) Leggi
Condominio: obbligo di custodia del condominio nei confronti dei condomini. Sentenza Corte di Cassazione n. 22882/2007 del 30 ottobre 2007 Il condominio ha obbligo di custodia nei confronti dei condomini. Il Condominio risponde a titolo di responsabilita' da cose in custodia per i danni derivanti ai condomini, qualora non sia offerta la prova liberatoria del caso fortuito. L'imprudenza del danneggiato non esclude la responsabilita', ma puo' essere valutata ai fini dell'art. 1227 I comma c.c....
( 24/11/2007 ) Leggi
Condominio: obbligo pagamento spese condominiali. Sentenza Corte di Cassazione n. 857/2000 del 26 gennaio 2000 Quando sorge l'obbligo di adempiere al pagamento delle spese condominiali. L'obbligo del condomino di pagare i contributi per le spese di manutenzione delle parti comuni dell'edificio deriva non dalla preventiva approvazione della spesa e della ripartizione della stessa, ma...
( 26/01/2007 ) Leggi
Condominio: orario convocazione assemblea. Sentenza Corte di Cassazione n. 697/2000 del 22 gennaio 2000 Assemblea condominiale convocata in ora notturna. In mancanza di una norma che disponga il contrario, non esistono limiti di orario alla convocazione di un'assemblea condominiale; ne' la fissazione di un'assemblea in ora notturna puo' ritenersi completamente preclusiva della...
( 26/01/2007 ) Leggi
Condominio: ordine giorno e locazione bene condominiale. Sentenza Corte di Cassazione n. 13763/2004 del 22 luglio 2004 Condominio. Per la partecipazione informata dei condomini ad un'assemblea condominiale al fine della conseguente validita' della delibera adottata, e' sufficiente che nell'avviso di convocazione della medesima gli argomenti da trattare siano indicati nell'ordine del giorno nei termini essenziali...
( 24/02/2008 ) Leggi
Condominio: parti comuni edifici limitrofi autonomi. Sentenza Corte di Cassazione n. 14559/2004 del 30 luglio 2004 Condominio. La presunzione legale di comunione di talune parti puo' ritenersi applicabile in via analogica anche quando si tratti non di parti comuni di uno stesso edificio, bensi' di parti comuni di edifici limitrofi ed autonomi, purche' si tratti di beni oggettivamente e stabilmente destinati all'uso od al godimento degli stessi...
( 02/09/2007 ) Leggi
Condominio: parti comuni presunzione condominialita'. Sentenza Corte di Cassazione n. 5633/2002 del 18 aprile 2002 Condominio parti comuni. Presunzione legale di condominialita' e onere di dimostrare la proprieta' esclusiva di un bene da chi ne rivendichi il diritto. Elencazione non tassativa delle parti comuni dell'articolo 1117 codice civile...
( 03/09/2007 ) Leggi
Condominio: passaggio consegne tra amministratori. Sentenza Tribunale Milano n. 646/2000 del 24 gennaio 2000 Passaggio di consegne tra amministratori. Il condominio ha il diritto di ottenere la consegna della documentazione inerente lo svolgimento del mandato di gestione delle cose comuni e...
( 26/01/2007 ) Leggi
Condominio: pentimento distacco riscaldamento centralizzato. Sentenza Corte di Cassazione n. 1558/2004 del 28 gennaio 2004 Il condomino che abbia ottenuto il distacco dall'impianto di riscaldamento centralizzato e voglia nuovamente riallacciare la propria unita' immobiliare all'impianto comune ne deve sopportare la relativa spesa...
( 30/08/2007 ) Leggi
Condominio: proprieta' intercapedine tra suolo e primo terra. Sentenza Corte di Cassazione n. 3854/2008 del 15 febbraio 2008 Se non risulta diversamente dai titoli di acquisto delle singole proprieta', l'intercapedine esistente tra il piano di posa delle fondazioni, costituente il suolo dell'edificio e la superficie del piano terra, come parte comune, appartiene a tutti i condomini, in quanto...
( 13/07/2008 ) Leggi
Condominio: Quando nasce l'obbligo dei condomini di contribuire al pagamento delle spese condominiali. Sentenza Corte di Cassazione n. 22034/2008 del 2 settembre 2008 L'obbligo dei condomini di contribuire al pagamento delle spese condominiali sorge per effetto della delibera dell'assemblea che approva le spese stesse, pertanto, nel caso di alienazione di un appartamento, e' obbligato al pagamento dei tributi il proprietario nel momento in cui la spesa viene deliberata. Cio' e' quanto ha stabilito la Corte di Cassazione con la Sentenza n. 22034/2008...
( 29/09/2008 ) Leggi
Condominio: regolamento clausole limitatrici dei diritti dei condomini sulle loro proprieta' esclusive. Sentenza Corte di Cassazione n. 17694/2007 del 14 agosto 2007 Hanno natura contrattuale, e possono essere modificate solo con l'unanimita' dei consensi dei condomini, soltanto le clausole dei regolamenti condominiali che contengano limitazioni dei diritti dei condomini sulle loro proprieta' esclusive, e le clausole che attribuiscono ad alcuni condomini maggiori diritti rispetto ad altri...
( 06/10/2007 ) Leggi
Condominio: requisiti assemblea e mancato avviso al singolo. Sentenza Corte di Cassazione n. 4806/2005 del 7 marzo 2005 In materia di effetti della mancata comunicazione al singolo condomino dell'avviso di convocazione dell'assemblea. Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno affermato che la mancata comunicazione, a taluno dei condomini, dell'avviso di convocazione dell'assemblea condominiale comporta l'annullabilita' della delibera condominiale che, se non viene impugnata nel termine di...
( 17/09/2006 ) Leggi
Condominio: requisiti delibera trasformazione riscaldamento centralizzato. Sentenza Corte di Cassazione n. 16980/2005 del 18 agosto 2005 Condominio trasformazione delli'impianto di riscaldamento centralizzato in impianti autonomi. Requisiti di validita' della delibera condominiale di trasformazione dell'impianto centrale di riscaldamento in impianti autonomi. Delibera approvata con la maggioranza agevolata per necessita': condizioni e individuazione del tipo di impianto...
( 01/09/2007 ) Leggi
Condominio: requisiti distacco riscaldamento centralizzato. Sentenza Corte di Cassazione n. 8737/2005 del 27 aprile 2005 Condominio requisiti rinuncia al riscaldamento centralizzato. La rinuncia unilaterale del condomino al servizio centralizzato di riscaldamento e' legittima a condizione che l'interessato dimostri che dal suo distacco non derivi uno squilibrio termico, pregiudiziale alla regolare erogazione del servizio o un aggravio di spese per coloro che continuano a fruirne...
( 02/09/2007 ) Leggi
Condominio: riparazione muro condominiale per infiltrazioni di acqua. Sentenza Corte di Cassazione n. 27447/2006 del 21 dicembre 2006 Spetta all'Amministratore di Condominio la legittimazione passiva, rispetto alla domanda dei proprietari confinanti, diretta ad ottenere la riparazione del muro condominiale ed il risarcimento del danno causato dalle infiltrazioni di acqua da esso provenienti, trattandosi di...
( 24/11/2007 ) Leggi
Condominio: risarcimento lavori difettosi. Sentenza Corte di Cassazione n. 17118/2006 del 27 luglio 2006 Il singolo condomino puo' sempre ottenere il risarcimento per i lavori difettosi, anche se il contratto sia stato stipulato dall'amministratore...
( 01/11/2006 ) Leggi
Condominio: riscaldamento centralizzato e spese. Sentenza Corte di Cassazione n. 4270/1996 del 8 maggio 1996 Il condomino che non e' destinatario del servizio di riscaldamento centralizzato perche' mancante della diramazione nel proprio appartamento non puo' ritenersi proprietario di detto impianto...
( 30/08/2007 ) Leggi
Condominio: solidarieta' inquilini verso terzi creditori. Sentenza Corte di Cassazione n. 9148/2008 del 08 aprile 2008 Rispetto alla responsabilita' solidale o pro quota dei condomini per le obbligazioni contratte dall'amministratore nell'interesse del condominio, le Sezioni Unite hanno ritenuto legittimo, facendo propria la tesi minoritaria, il principio della parziarieta', ossia della ripartizione tra i condomini delle obbligazioni assunte nell'interesse del condominio in proporzione alle rispettive quote...
( 17/04/2008 ) Leggi
Condominio: sostituzione impianto riscaldamento. Sentenza Corte di Cassazione n. 238/2000 del 12 gennaio 2000 Sostituzione dell'impianto di riscaldamento. In un condominio, la sostituzione della caldaia termina, se quella esistente e' obsoleta o guasta, si deve considerare atto di straordinaria manutenzione e non di...
( 26/01/2007 ) Leggi
Condominio: spese manutenzione riscaldamento e distacco. Sentenza Corte di Cassazione n. 6158/2006 del 20 marzo 2006 Delibera assembleare e spese di manutenzione dell'impianto di riscaldamento anche per le unita' immobiliari che non usufruiscono del relativo servizio. E' legittima, in quanto posta in essere in esecuzione di una disposizione del regolamento condominiale contrattuale, la delibera assembleare che disponga, in deroga al criterio legale di ripartizione delle spese dettato dall'art. 1123 codice civile, che le spese di manutenzione...
( 14/08/2007 ) Leggi
Condominio: testimonianza dei condomini. Sentenza Corte di Cassazione n. 6483/1997 del 16 luglio 1997 Condominio. Nella lite fra condomini per la riscossione dei tributi dovuti da ciascun condomino per l'utilizzo della cosa comune o dei servizi comuni, i condomini, in quanto parti, sono incapaci di testimoniare...
( 27/02/2008 ) Leggi
Condominio: tutela acquirente immobile. Sentenza Corte di Cassazione n. 4786/2007 del 28 febbraio 2007 Tutela dell'acquirente in caso di vendita di immobile parzialmente abusivo...
( 30/10/2007 ) Leggi
Condominio: vicini violenti allontanabili. Sentenza Corte di Cassazione n. 38101/2006 del 20 dicembre 2006 I vicini violenti sono allontanabili da casa. Legittimo il divieto di dimora per chi commetta reati di violenza privata e lesioni...
( 09/02/2007 ) Leggi
Disturbo della quiete pubblica: multa per chi diffonde musica all'aperto nelle ore notturne. Sentenza Corte di Cassazione n. 25716/2008 del 25 giugno 2008 Rischiano una multa i gestori dei locali notturni che mettono gli impianti di diffusione della musica all'esterno del locale durante le ore notturne. Per certificare l'illecito e comminare la multa e' sufficiente l'accertamento degli organi di polizia giudiziaria, polizia o carabinieri, intervenuti sul luogo, che provi la presenza di impianti di diffusione esterni al locale...
( 12/10/2008 ) Leggi
Donazioni: revocazione della donazione per ingratitudine. Sentenza Corte di Cassazione n. 14093/2008 del 28 maggio 2008 La giurisprudenza di legittimita' ha costantemente dato dell'istituto in esame, che l'ingiuria grave richiesta dall'art. 801 quale presupposto della revocazione consiste in un comportamento con il quale si rechi all'onore ed al decoro del donante un'offesa suscettibile di ledere gravemente il patrimonio morale della persona, si' da rilevare un sentimento di avversione che manifesti tale ingratitudine verso colui che ha beneficato l'agente, che ripugna alla coscienza comune. Costituiva in tal senso ingiuria grave l'atteggiamento complessivamente adottato, menzognero e irriguardoso verso il marito, all'insaputa del quale la ricorrente si univa con l'amante nell'abitazione coniugale...
( 29/06/2008 ) Leggi
Internet: condivisione file. Sentenza Corte di Cassazione n. 149/2007 del 22 novembre 2006 (depositata il 9 gennaio 2007) Opere dell'ingegno, software e fine di lucro ante legge 248/2000: non sussiste il dolo specifico nel caso della predisposizione di un server ftp per lo scambio di programmi e altre opere protette...
( 28/01/2007 ) Leggi
Lavoro: assenza del lavoratore alla visita medica di controllo. Sentenza Corte di Cassazione n. 1809/2008 del 28 gennaio 2008 Lavoro. Se non c'e' l'urgenza, la necessita' di sottoporsi ad una visita medica o ad un trattamento terapeutico non giustifica l'assenza del lavoratore alla visita domiciliare di controllo a meno che risultino rigorosamente accertate la indifferibilita' della visita medica o del trattamento terapeutico allegato e la indispensabilita' delle modalita' prescelte per realizzare tale indifferibile esigenza, ovvero che quelle modalita' fossero le sole ragionevolmente praticabili...
( 20/03/2008 ) Leggi
Lavoro: assenza per cure non autorizzata e licenziamento. Sentenza Corte di Cassazione n. 8402/2007 del 4 aprile 2007 E' il caso di un dipendente di una Banca che chiedeva un permesso di assenza dal lavoro al fine di poter effettuare cure termali per la cura di una forma di artrite di cui soffriva. La Banca negava il permesso ritenendo insufficiente la certificazione medica relativa all'asserito bisogno di cure termali. Il dipendente, incurante del diniego, si recava ugualmente a sottoporsi alle cure che riteneva necessarie per la propria salute. La Banca procedeva a infliggere al lavoratore la sanzione disciplinare del licenziamento...
( 02/08/2007 ) Leggi
Lavoro: demansionamento, prova del danno e risarcimento. Sentenza Corte di Cassazione n. 6572/2006 del 24 marzo 2006 La Corte di Cassazione ha stabilito che il danno esistenziale, conseguente a demansionamento del lavoratore, puo' essere risarcito ma l'onere della prova spetta al lavoratore. In sostanza il dipendente dovra', fin dall'inizio, descrivere il danno avuto, la sua durata e le aspettative, deluse, di progressione professionale...
( 10/01/2008 ) Leggi
Lavoro: dequalificazione professionale. Sentenza Corte di Cassazione n. 8475/2007 del 04 aprile 2007 La corte di Cassazione sezione lavoro ha sentenziato che la perdita di esperienza professionale conseguente a dequalificazione comporta un danno certo da liquidarsi in via equitativa...
( 10/01/2008 ) Leggi
Lavoro: infortunio in itinere. Sentenza Corte di Cassazione 15973/2007 del 18 luglio 2007 Ai fini dell'indennizzo dell'infortunio in itinere non si ha diritto all'indennizzo in caso di sosta prolungata non necessaria, in quanto va inquadrata nel rischio elettivo nell'ambito del percorso che costituisce l'occasione di lavoro, in quanto dovuta a libera scelta del lavoratore...
( 26/12/2007 ) Leggi
Lavoro: infortunio in itinere. Sentenza Corte di Cassazione n. 995/2007 del 17 gennaio 2007 In presenza di mezzi di trasporto pubblici utili se il lavoratore usa la propria auto per recarsi al lavoro, in caso di infortunio in itinere (ossia mentre si reca a lavoro), non avra' nessun risarcimento....
( 30/03/2007 ) Leggi
Lavoro: ingiuria e insulto rivolto superiore gerarchico. Sentenza Corte di Cassazione n. 42064/2007 del 14 novembre 2007 Lavoro. In tema di ingiuria, affinche' una doverosa critica da parte di un soggetto in posizione di superiorita' gerarchica a un errato o colpevole comportamento, in atti di ufficio, di un suo subordinato, non sconfini nell'insulto a quest'ultimo, occorre che le espressioni usate individuino gli aspetti censurabili del comportamento stesso, chiariscano i connotati dell'errore, sottolineino l'eventuale trasgressione realizzata. Se invece...
( 03/05/2008 ) Leggi
Lavoro: licenziamento disciplinare per aver screditato l'azienda. Sentenza Corte di Cassazione n. 19232/2007 del 14 settembre 2007 Lavoro, licenziamento disciplinare per aver screditato l'azienda. Tale comportamento reiterato nel tempo e valutando ciascun episodio non singolarmente ma nel loro insieme, possono far venir meno la fiducia del datore di lavoro nei confronti del lavoratore autorizzando cosi' il licenziamento per giusta causa o giustificato motivo...
( 30/09/2007 ) Leggi
Lavoro: licenziamento portiere per aver parlato male del condominio. Sentenza Corte di Cassazione n. 26073/2007 del 12 dicembre 2007 La Corte di Cassazione ha stabilito che il portiere che parla male dei condomini del palazzo in cui lavora, legittimamente, puo' essere licenziato. Infatti, il turpiloquio di un portiere nei confronti del condominio e' un comportamento contrario al vivere civile della comunita' dell'edificio che interrompe quel legame di fiducia che deve sussistere tra datore e prestatore di lavoro...
( 04/01/2008 ) Leggi
Lavoro: mansioni superiori promozione in mancanza del titolo. Sentenza Corte di Cassazione n. 17940/2007 del 23 agosto 2007 Lavoro. Lo svolgimento delle mansioni superiori da' diritto alla promozione anche in mancanza del titolo di studio previsto dal contratto collettivo per la qualifica piu' elevata, salvo che il titolo di studio o altro requisito analogo sia richiesto da norme inderogabili...
( 01/10/2007 ) Leggi
Lavoro: mansioni, demansionamento, rifiuto di lavorare. Sentenza Corte di Cassazione n. 25313/2007 del 5 dicembre 2007 Costituisce grave insubordinazione, come tale passibile del provvedimento disciplinare del licenziamento per giusta causa, il comportamento del lavoratore che si renda inadempiente, rifiutandosi di eseguire la propria prestazione, ritenendola estranea alla qualifica di appartenenza...
( 03/01/2008 ) Leggi
Lavoro: obbligo datore lavoro di far conoscere turni servizio con ragionevole preavviso. Sentenza Corte di Cassazione n. 12962/2008 del 21 maggio 2008 Occorre garantire maggiore rispetto per il tempo libero dei lavoratori. E' quanto afferma la Corte di Cassazione ricordando che anche i lavoratori che non hanno un contratto di lavoro part-time hanno diritto di essere avvisati per tempo dei cambi di turno. Se non si rispetta questa naturale esigenza si finisce per ledere la dignita' del lavoratore tutelata dall'art. 32 della Costituzione...
( 06/07/2008 ) Leggi
Lavoro: utilizzo del computer d'ufficio per fini personali e peculato. Sentenza Corte di Cassazione n. 20326/2008 del 21 maggio 2008 Lo statale che trascorre troppo tempo a navigare nel web per ragioni non legate al suo impiego rischia la sospensione dal posto di lavoro. Tale comportamento, infatti, puo' configurare il reato di peculato punito al pari delle telefonate private fatte dall'ufficio. E' quanto afferma la Corte di Cassazione che sulla base di questo principio ha accolto il ricorso della Procura di Bari contro la revoca della sospensione dall'esercizio di pubblico servizio accordata ad un dipendente comunale sorpreso a servirsi per scopi personali della rete informatica del comune...
( 01/07/2008 ) Leggi
Locazione: Danni provocati a terzi da un immobile dato in locazione. Sentenza Corte di Cassazione n. 14745/2007 del 26 giugno 2007 Locazione. Responsabilita' per i danni provocati a terzi da un immobile dato in locazione. Inadempimento del conduttore uso della cosa locata. Il proprietario di un immobile locato risponde, ex art. 2051 c.c., dei danni causati a terzi dall'immobile stesso nel solo caso in cui tali danni siano derivati dalle strutture murarie dell'immobile o dagli impianti in esse conglobati...
( 20/03/2008 ) Leggi
Locazione: mancanza di abitabilita' e validita' contratto. Sentenza Corte di Cassazione n. 22312/2007 del 24 ottobre 2007 Il carattere abusivo dell'immobile ovvero la mancanza di certificazione di abitabilita' non comporta nullita' del contratto di locazione...
( 14/04/2008 ) Leggi
Molestie: pedinare la propria ex. Sentenza Corte di Cassazione n. 2113/2008 del 15 gennaio 2008 La Cassazione con la sentenza n. 2113 del 15/01/2008 ha stabilito che integra il reato di molestie e disturbo il comportamento di chi insistentemente e ripetutamente segue con l'auto l'ex coniuge, per motivi di rivalsa...
( 06/06/2008 ) Leggi
Molestie: telefonate anonime e reato di molestia. Sentenza Corte di Cassazione n. 40748/2007 del 6 novembre 2007 Ai fini della configurabilita' del reato di molestia o disturbo delle persone, per petulanza deve intendersi un atteggiamento di insistenza eccessiva e percio' di fastidiosa, di arrogante invadenza e di intromissione continua e inopportuna nell'altrui sfera; deve escludersi che l'effettuazione di due soli contatti telefonici possa costituire espressione di petulanza...
( 06/06/2008 ) Leggi
Multe: e' nulla la multa elevata dal vigile in borghese. Sentenza Corte di Cassazione n. 5771/2008 del 3 marzo 2008 Multe circolazione stradale. Gli agenti di polizia municipale possono legittimamente contestare le infrazioni al codice della strada soltanto nell'ambito territoriale dell'ente di appartenenza ed a condizione che siano effettivamente in servizio...
( 20/03/2008 ) Leggi
Multe: non fermarsi all'ALT. Sentenza Corte di Cassazione n. 3943/2008 del 24 gennaio 2008 L'automobilista che prosegue la marcia nonostante l'ordine di fermarsi impartito da un agente di polizia municipale non puo' essere soggetto a una condanna penale. Questo comportamento determina infatti solo l'applicazione di una sanzione amministrativa. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione, I sezione, con la sentenza n. 3943 del 24/01/2008...
( 07/06/2008 ) Leggi
Multe: patente a punti, decurtazione punti impugnabile anche se si e' pagata la sanzione amministrativa. Sentenza Corte di Cassazione n. 20544/2008 del 29 luglio 2008 Il pagamento in misura ridotta della sanzione amministrativa non preclude l'impugnazione della decurtazione di punti patente. In ogni caso, il giudice competente a esaminare il ricorso contro la sanzione accessoria e' quello ordinario e non il Tar...
( 17/11/2008 ) Leggi
Multe: proprietario paga, conducente puo' opporsi alla decurtazione dei punti. Sentenza Corte di Cassazione n. 3948/2008 del 18 febbraio 2008 In materia di violazioni al codice della strada, il pagamento in misura ridotta della sanzione amministrativa pecuniaria (multa) da parte del proprietario del veicolo (coobbligato in solido con il conducente) non preclude all'autore materiale della violazione di proporre opposizione avverso l'irrogazione nei suoi confronti delle sanzioni personali accessorie (decurtazione dei punti dalla patente di guida) in quanto quest'ultime perdono per lui il carattere accessorio per assumere valore di sanzione principale...
( 20/03/2008 ) Leggi
Multe: valide anche senza immediato rilascio del verbale. Sentenza Corte di Cassazione n. 14668/2008 del 3 giugno 2008 La Corte di Cassazione, nella sentenza 14668/2008, ha affrontato la questione relativa alla mancata redazione del verbale di contravvenzione contestualmente alla contestazione al trasgressore. In particolare, ha precisato che anche se l'Agente verbalizzante, al momento dell'accertamento non redige il verbale, ma effettua tale operazione solo successivamente, la contestazione deve ritenersi immediatamente avvenuta, allorquando il contravventore sia stato fermato ed il pubblico ufficiale gli abbia indicato la violazione commessa e lo abbia posto in grado di formulare le proprie osservazioni...
( 30/06/2008 ) Leggi
Multe: vietato l'uso del cellulare durante la guida. Sentenza Corte di Cassazione n. 13766/2008 del 27 maggio 2008 La Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza 13766 del 27 maggio 2008, ha rigettato il ricorso di un automobilista multato per aver violato il Codice della strada, usando il cellulare mentre era alla guida. Il ricorrente aveva dichiarato che non vi era stata violazione in quanto non aveva usato il telefono per conversare, ma solo per consultarne la rubrica...
( 29/06/2008 ) Leggi
Professionisti: tariffe forensi e spese investigative. Sentenza Corte di Cassazione n. 15814/2008 del 12 giugno 2008 In tema di compensi professionali, la Corte di Cassazione, ha applicato il principio che non possono essere considerate come stragiudiziali ed essere quindi retribuite separatamente da quelle giudiziali tutte quelle attivita' che pur non essendo esplicate davanti al giudice, sono strettamente connesse ed ad esse complementari a quelle giudiziali in quanto necessarie all'introduzione e svolgimento del procedimento giudiziale...
( 28/06/2008 ) Leggi
Salute: Rimborso intervento chirurgico urgente. Sentenza Corte di Cassazione n. 2444/2001 del 20 febbraio 2001 Intervento cardochirurgico urgente. Impossibilita' da parte della struttura pubblica di effettuare l'intervento con la necessaria urgenza...
( 19/06/2003 ) Leggi
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