27 gennaio: giorno della memoria, le pietre d’inciampo

Le Pietre d’inciampo (in tedesco Stolpersteine) sono una iniziativa dell’artista tedesco Gunter Demnig, in memoria dei cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti.

Consiste nell’incorporare delle piccole targhe in ottone della dimensione di un sampietrino (10 x 10 cm.) nel selciato stradale di diverse città europee, davanti alla porta della casa in cui abitò la vittima del nazismo o nel luogo in cui fu fatta prigioniera, sulla quale sono incisi il nome della persona, l’anno di nascita, la data, l’eventuale luogo di deportazione e la data di morte, se conosciuta.

Questo tipo di informazioni intendono ridare individualità a chi si voleva ridurre soltanto a numero. L’espressione “inciampo” deve dunque intendersi non in senso fisico, ma visivo e mentale, per far fermare a riflettere chi vi passa vicino e si imbatte, anche casualmente, nell’opera.

 

 

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