20 febbraio 2014 Kiev, l’infermiera ucraina

Twitter Olesya Zhukovskaya, l'infermiera ucraina ferita a Kiev
Il twitter di Olesya Zhukovskaya

Uno scatto immortala l’infermiera ucraina 21enne Olesya Zhukovskaya mentre veniva portata in ospedale, con una mano sul collo a tamponare la ferita: «Muoio» (Я вмираю), aveva postato su Twitter e il messaggio è diventato il simbolo della giornata nera della protesta ucraina.

Era stata colpita da un proiettile a Kiev mentre prestava soccorso come infermiera diplomata volontaria ai manifestanti che protestavano in Piazza Indipendenza (Maidan Nezalezhnosti) contro il presidente Viktor Yanukovich, a più di 250 chilometri da casa, Ternopil’ nell’Ucraina occidentale.

I responsabili di Euromaidan (il principale gruppo di opposizione al presidente Yanukovich): «Olesya è stata operata più volte durante la notte», hanno scritto su Twitter. «È in condizioni gravi, ma è riuscita a salvarsi».

Lesya, così gli ucraini chiamano Olesya Zhukovskaya, in ricordo della poetessa Lesya Ukrainka, che ha cantato la dignità e l’indipendenza culturale dell’Ucraina.

«È stata operata ed ora ha ripreso coscienza. Lesya è viva, ho parlato con i suoi genitori», ha scritto la deputata Iryna Gerashchenko del partito dell’opposizione Udar dell’ex pugile Vitalij Klichko. Che all’indomani del suo messaggio ha confermato la buona notizia su Facebook: «Ho parlato con i medici, Lesya non è più in rianimazione».

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